MVD Trigemino e Facciale – Microdecompressioni vascolari

La “microdecompressione vascolare” MVD rappresenta il trattamento di scelta per la Nevralgia Trigeminale e Emispasmo Facciale, due patologie ad altissimo impatto sociale che compromettono la vita quotidiana del paziente.

Sia la Nevralgia Trigeminale che l’Emispasmo Facciale sono quasi sempre correlate  ad un “conflitto” tra un’arteria e il nervo a livello della “root entry zone” (zona molto sensibile per il nervo per quanto concerne la mielinizzazione). Il danno è correlato alla continua pulsatilità del vaso arterioso su nervo.

L’intervento microchirurgico consiste nel separare e allontanare il vaso dal nervo (spesso si documenta un’impronta dovuta alla compressione). Per mantenere la distanza tra nervo e arteria si interpone un materiale non riassorbibile (teflon).

L’intervento ha una durata di circa 1 ora e viene eseguito mediante una piccola incisione retromastoidea (dietro il padiglione auricolare).  E’ fondamentale il monitoraggio neurofisiologico (che permette di valutare la conduzione attraverso i nervi interessati) che, soprattutto nel caso dell’Emispasmo Facciale, può documentare immediatamente la risoluzione del conflitto. Il paziente viene solitamente dimesso a distanza di 48 ore dal trattamento.